La truffa dell’ “ex detenuto”

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A Rimini, e in molte parti d’Italia, si sta diffondendo la truffa dell’ex detenuto.

Per esempio, in data 11 Giugno 2014, sulla via principale di Rimini (Via Amerigo Vespucci),c’era un subumano di merda che truffava i turisti, estorcendo soldi grazie a storie intimidatorie (si fingeva ex-detenuto):  alto circa 190, occhialetti da vista, accento meridionale,  aveva una ferita a un dito,pancetta alcolica,capelli corti e  un olezzo marcato…era insieme ad altri rifiuti umani come lui, una masnada di parassiti saliti a Rimini per campare sulle spalle della gente per bene.

Usava metodi estremamente aggressivi per fermare la gente,si presentava ,tendeva la mano, e esordiva subito con “Lo so che voi avete pregiudizi contro gli ex detenuti…” questo semplicemente per scatenare un pò di paura e soggezione nel pollo designato.

Poi usava una qualsiasi scusa per estorcervi una somma di denaro,neanche piccola. Al rifiuto del corrispondere la somma, è  anche possibile che , il rifiuto umano di truffatore,reagisca malamente (financo insulti personali).
Il problema principale è che non è un episodio isolato. Rimini è infestata da questi parassiti aggressivi, che sono capaci anche di seguirti per 100 metri pur di fermarvi e cercare di truffarvi… Il sindaco di Rimini non dice nulla? Vergognosa l’assenza della polizia municipale,in tal merito.

Ad ogni modo, è una truffa che è ormai dilagata in tutta Italia,in diverse forme e modi…sempre basata sull’intimidazione e sulla soggezione del soggetto vittima.

Cosa fare: non date mai neanche un soldo, le storie che inventano sono sempre frutto di fantasia ,e adattate per farvi intimidire o impietosire (dipende dal truffatore)… denunciate sempre questi individui ,e soprattutto se potete cercate di fotografarli.  Se li fotografate,il loro volto da truffatore può diventare pubblico (indi riconoscibile) e dunque preventivare lo scaturirsi di problemi alla fonte…

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June 19th, 2014

Vivere sull’orlo.

filosofia

Per combattere la criminalità, bisogna comprenderla. Ecco un estratto peculiare,  che può essre utile a capire un certo tipo di cultura.

 

Io oramai vivo fuori dal
mondo, e lo preferisco perché non mi riconosco più in questa ipocrita società,
quindi non relazionandomi più con alcuno non ho contezza di ciò che realmente
si pensi di me, non so se ho fatto male o se ho fatto bene, posso solo dire, o
voglio io sperare, di essere stato un uomo onesto, soprattutto verso le mie idee
ed i miei valori, così come voglio io sperare di essere stato un uomo corretto,
perché sin dal principio della mia storia decisi di fare della correttezza la mia
filosofia di vita.
Lei dice che i pellegrini avevano considerazione idolatrante e che esaltavano le
qualità; io non sono, non riesco a giudicarmi da me stesso, posso solo dire che
fui sempre disponibile con tutti e con chiunque, non aspiro ad essere il migliore,
in media stat virtus ci insegna Orazio. In merito ad i singoli maestri purtroppo
devo dirle che sono ormai una razza quasi estinta, ci sono in giro solo squallidi
musicanti, spesso preferisco tacere perché non riesco a misurarmi con la
stupidità umana, che oltretutto e molto pericolosa, la verità è che dopo l’assenza
di tanti e tanti amici e venuta a mancare la qualità delle persone, oggi c’è
pochezza di tutto in tutti. Con ciò non è che mi voglia elevare a superuomo, no,
sono un comune mortale c quindi umano, solo che non riesco a combattere con
la stupidità, mi infastidisco, preferisco starmene a debita distanza un po’ da
tutti, sfrutto soltanto le mie capacità senza fare affidamento su alcuno, tra l’altro
sono stato educato a ciò quindi essendoci abituato non mi pesa

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June 18th, 2014